Molière (biografia)

Figlio di un ricco commerciante, Jean-Baptiste Poquelin nasce a Parigi nel gennaio del 1622.  Riceve un’ottima preparazione scolastica, nel prestigioso collegio dei gesuiti di Clermont.

Il 6 gennaio del 1643, dopo aspri contrasti col padre, rinuncia per iscritto, davanti al notaio, alla carica ereditaria di tappezziere del re,  abbandona la casa paterna per dedicarsi alla professione teatrale e da quel momento assumerà il nome di Molière. E’ uno dei più importanti scrittori di teatro di tutti i tempi, impersona con le sue opere e la sua vita l’essenza stessa del teatro. Maestro negli intrecci e nella definizione dei caratteri, ha creato capolavori comicissimi, che sanno anche mostrare gli aspetti malati o nevrotici dell’essere umano. Il 17 febbraio del 1673, mentre sta recitando Il malato immaginario” (interpretava la parte di Argan), Molière si sente male e muore quella stessa notte.

 IL MALATO IMMAGINARIO  (trama)

Le Malade imaginaire, da molti ritenuto il capolavoro assoluto del teatro di Molière, narra le disavventure dell’ ipocondriaco Argan, che riconoscendo ossessivamente in se stesso i sintomi di tutte le possibili malattie, vive di medici e medicine (in Francia, il termine “immaginario” significava pazzo) .  Argan, uomo maturo, solo, irritato, antipatico e violento, passa la sua esistenza tra il letto e il cesso; “registra” su un  taccuino i resoconti delle sue purghe e dei suoi clisteri imposti dal suo medico curante, il Dottor Purgon.

Toinette, cameriera fedele e astuta, come tradizione vuole, è  fonte inesauribile di trovate che confondono Argan, impedendogli di capire chi davvero comanda il gioco in casa sua.

Ha una figlia, la bella Angelique, ed una seconda moglie, Belin: donna opportunista e fedifraga che si preoccupa soltanto di ereditare tutto alla morte del marito. Argan è vittima di uno sciame di dottorini-avvoltoi salassatori e ciarlatani   che si nascondono dietro grandi paroloni in “latinorum”. Bérald (il fratello savio, tipico“raisonneur” molieriano), biasima la totale sottomissione di Argan alle medicine: ”La medicina, la trovo, detto fra noi, una delle più grandi follie dell’umanità e a guardare le cose con filosofia, non vedo buffonata più divertente; non trovo niente di più ridicolo, un uomo che vuole impicciarsi di guarirne un altro” . I guai cominciano quandoArgan promette la figlia in moglie ad un giovane  dottorino di fresca laurea (Thomas Diaforois), in modo da potersi garantire un sereno  futuro di consulti e ricette. L’ostilità della figlia, segretamente innamorata di Cléant, e la calcolata ingerenza della moglie, finiscono per spingere il povero Argan in una fitta trama di inganni, equivoci, burle e finzioni, giocate sulla sua stessa burbera ed inguaribile ingenuità…

Personaggi

Interpreti

Argan

Vito Pascariello

Toinette/Dott. Purgon

Rossella De Donno

Angelique

Vittoria Orlando

Beline

Giuliana Rizzo

Monsieur Bonnefoy

Vito Fiore

Cleante

Giovanni Mastronardi

Monsieur Diafoirus

Alessandro Casto

Luisette

Irene Giuliani

Berald

Vincenzo Coppolino

Madame Morin

Esmeralda Giuliani